L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha reso pubblico il consueto Rapporto Osmed, con la panoramica dettagliata sull’utilizzo dei medicinali in Italia ne 2024. Il documento analizza l’intero panorama farmaceutico, con le informazioni relative sia all’assistenza pubblica, territoriale e ospedaliera, sia agli acquisti effettuati privatamente dai cittadini. I dati provengono da diverse fonti informative, tra cui i flussi sulla tracciabilità dei farmaci e quelli delle prescrizioni a carico del Servizio sanitario nazionale.
Quadro nazionale tra stabilità e tendenze attuali
I risultati principali indicano una sostanziale stabilità nel consumo di farmaci, con una media prossima a due dosi giornaliere per persona. La spesa complessiva ha registrato un incremento, principalmente dovuto all’aumento della quota pubblica. L’andamento è legato all’immissione in commercio e al rimborso da parte del Ssn di un numero crescente di terapie innovative e di medicinali ad alto costo, come le terapie avanzate e i farmaci per le malattie rare. La spesa privata dei cittadini è cresciuta per l’acquisto di medicinali senza obbligo di ricetta, con una preferenza ancora marcata per i prodotti di marca, specialmente nelle regioni meridionali. Il Rapporto conferma un’invariabilità tra le diverse regioni italiane, sia per quanto riguarda la spesa, sia in termini di appropriatezza delle prescrizioni e di aderenza alle terapie da parte dei pazienti.
